La cavitazione è oggi forse l’unico strumento che, agendo in modo diretto e specifico queste cellule, è in grado di generare una disgregazione del tessuto liberando in circolo i lipidi qui contenuti, che poi vengono metabolizzati dal fegato ed eliminati dal rene.
L’azione principale esercitata dagli ultrasuoni a bassa frequenza è quella di creare delle cavità gassose o piccole bolle di gas all’interno dei liquidi, che poi si caricano di energia, aumentano il loro volume e poi scoppiano provocando appunto lo “scioglimento” del tessuto adiposo. Un azione che in apparenza può sembrare cruenta ma che in realtà, con le strumentazioni mediche in uso oggi, non lo è affatto.
Gli effetti della cavitazione sono:
- azione lipoclasica (disgregazione tessuto adiposo)
- miglioramento del profilo corporeo e della silhouette
- miglioramento indiretto della cellulite ( buccia d’arancia)
- miglioramento del tono e dell’elasticità dei tessuti
- miglioramento dell’ossigenazione e della vascolarizzazione
- miglior drenaggio dei liquidi
Questa terapia è assolutamente indolore e priva di significativi effetti collaterali che, soprattutto se inserita in un protocollo di correzione dell'alimentazione e di attività fisica, permette di migliorare in modo sostanziale quei “cuscinetti” adiposi che spesso sono resistenti anche alle terapie estetiche.
La cavitazione è una terapia per tutti, in particolare per coloro che non amano trattamenti invasivi e che non cercano interventi chirurgici ma che desiderano ridurre i centimetri di troppo in modo”dolce” ed in tempi brevi. |